Sito realizzato con il contributo della Regione Puglia e della Fondazione Una Nessuna Centomila
Siamo presenti in tutte le scuole di ogni ordine e grado perché crediamo fermamente che, come indicato dalla Convenzione d’Istanbul, l’attività di prevenzione sia necessaria per sradicare quella cultura che oggi porta la violenza di genere ad essere una vera e propria emergenza sociale-sanitaria.
L’équipe multidisciplinare dell’Osservatorio Giulia e Rossella lavora quotidianamente per stimolare le nuove generazioni al rispetto tra generi e alla parità.
Scuole primarie e secondarie di I grado
Persegue l’obiettivo di favorire una cultura fondata sulle pari opportunità e sul rispetto dei generi attraverso la conoscenza di storie di donne e uomini che hanno promosso la parità di genere nella storia e nella società contemporanea.
Tutte le scuole di ogni ordine e grado
Sono laboratori finalizzati alla prevenzione della violenza in rete. L’obiettivo è favorire un uso consapevole di internet e dei social media per consentire al minore di trovarsi meno esposto a cyberbullismo, hate speech, revenge porn, deep fake e attivare qualora necessario strategie di copying.
Scuole secondarie di II grado
L’obiettivo è destrutturare gli stereotipi di genere che legittimano discriminazioni e violenza. Il progetto fornisce strumenti pratici per riconoscere tempestivamente i comportamenti tossici nelle relazioni affettive, promuovendo concetti come il consenso, l’autodeterminazione e la differenza tra amore e possesso.
La panoramica fotografica rivela la tangibile trasformazione di quelle donne che hanno avuto supporto e sostegno dai centri antiviolenza. La mostra è a disposizione di enti pubblici e privati con una donazione libera (trasporto e allestimento a carico del richiedente).
Contattaci per portare i nostri laboratori nel tuo istituto, nel tuo comune o nella tua associazione e costruire insieme un percorso di sensibilizzazione.
Il questionario è uno strumento di autovalutazione anonimo
Aiuta a capire se i comportamenti del partner (o dell’ex) siano semplici litigi oppure segnali di rischio di violenza, valutando il pericolo di subire ulteriori maltrattamenti.
In base alle risposte fornite, il sistema calcola un profilo di rischio e offre indicazioni pratiche su cosa fare o a chi rivolgersi.