Sito realizzato con il contributo della Regione Puglia e della Fondazione Una Nessuna Centomila
la nostra visione
L’Osservatorio Giulia e Rossella Centro Antiviolenza ETS nasce per trasformare questa visione in realtà, offrendo un luogo fisico e culturale di resistenza alla violenza di genere che nasce dal patriarcato.
la nostra storia
L’Osservatorio affonda le sue radici in oltre trent’anni di impegno sul campo. Fondata nel 1995 a Barletta, nel 1999 ha attivato uno dei primi Centri Antiviolenza della Regione Puglia. l’Associazione è nata dalla volontà di un gruppo di attiviste e professioniste decise a rompere il silenzio sulla violenza domestica e di genere nel territorio del Nord Barese e della provincia BAT.
Dal 2008 l’Osservatorio è tra le associazioni fondatrici di D.I.Re. – Donne in rete contro la violenza la prima associazione italiana a carattere nazionale che riunisce i centri antiviolenza più importanti d’Italia. Da febbrario 2025 siamo centro antiviolenza partner della Fondazione Una Nessuna Centomila.
Nel corso degli anni, l’Associazione è cresciuta diventando uno dei centri autorizzati dalla Regione Puglia. Oggi oltre al nostro Centro, gestiamo anche una casa di II° livello ad indirizzo riservato e sportelli territoriali nei comuni di Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, costruendo una rete capillare di protezione e supporto con i servizi e le risorse del territorio.
Come confermato dalla Convenzione d’Istanbul, ratificata in Italia nel 2013, siamo da sempre convinte che la violenza nei confronti delle donne sia un fenomeno sistemico della nostra società che deve essere contrastato in primis, attraverso il riconoscimento degli stereotipi di genere che ancora legittimano la cultura patriarcale che sottende la violenza.
Riservatezza
Tutti i nostri servizi sono gratuiti e garantiamo l’anonimato assoluto.
Assenza di Giudizio
Autodeterminazione
Affianchiamo le donne riconoscendo e valorizzando le loro competenze
Approccio di Genere
La violenza verso le donne è strutturale e culturale, fondata su rapporti storicamente diseguali tra uomini e donne.
L’Osservatorio è composto da una squadra multidisciplinare di professioniste formate sul tema della violenza di genere.
Il questionario è uno strumento di autovalutazione anonimo
Aiuta a capire se i comportamenti del partner (o dell’ex) siano semplici litigi oppure segnali di rischio di violenza, valutando il pericolo di subire ulteriori maltrattamenti.
In base alle risposte fornite, il sistema calcola un profilo di rischio e offre indicazioni pratiche su cosa fare o a chi rivolgersi.