Sito realizzato con il contributo della Regione Puglia e della Fondazione Una Nessuna Centomila

Da poche settimane si è chiusa la campagna di sensibilizzazione “Noi ci spendiamo, e tu?” promossa anche quest’anno da Coop Alleanza 3.0 in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Durante tutto il mese di novembre con gli acquisti di frollini a marchio Coop, di succhi e marmellate Frutti di Pace e della shopper bag “Il silenzio, parla” avete contribuito a sostenere le future attività dei centri antiviolenza presenti sui territori della Cooperativa.



Inoltre nel mese di novembre nei punti vendita Coop Alleanza 3.0, così come sugli scontrini, è stata data visibilità al 1522, il numero nazionale gratuito antiviolenza (che vi ricordiamo di usare per chiedere aiuto o per sapere qual è il CAV più vicino a voi).

Nella giornata del 25 novembre, inoltre, alle ore 11 negli oltre 350 negozi è stato chiesto a tutti coloro che erano presenti nei punti vendita di fermarsi e sospendere le attività per un minuto per dimostrare la vicinanza ad associazioni e centri antiviolenza che quotidianamente assistono donne vittime di violenza e di stalking e per riflettere insieme sul significato profondo della Giornata.

Grazie alla sinergia di queste azioni sono stati raccolti circa 80.000 €, che verranno divisi in parti uguali come donazioni o gift card tra 34 centri antiviolenza e associazioni che operano nei territori della Cooperativa. Tra questi centri ci siamo anche noi dell’Osservatorio Giulia e Rossella.
Grazie alle gift card che ci donerà Coop Alleanza 3.0 potremo sostenere le nostre donne nel loro cammino di uscita dalla violenza e di autonomia economica.

Sono semplici litigi oppure segnali di rischio di violenza?

Il questionario è uno strumento di autovalutazione anonimo rivolto alle donne per comprendere la natura della propria relazione di coppia.

Aiuta a capire se i comportamenti del partner (o dell’ex) siano semplici litigi oppure segnali di rischio di violenza, valutando il pericolo di subire ulteriori maltrattamenti.

In base alle risposte fornite, il sistema calcola un profilo di rischio e offre indicazioni pratiche su cosa fare o a chi rivolgersi.